Sintesi della visione dell’autore
Il concetto nei libri
Il ricordo di sé è il gesto di accorgerti della tua presenza mentre agisci. Un’attività può assorbirti completamente e lasciare fuori proprio questo riconoscimento. Brevi richiami associati a gesti quotidiani, come entrare in una stanza o alzarti da una sedia, aiutano a ritornare all’osservazione. Corpo e respiro possono accompagnare l’attenzione divisa fra l’azione e il tuo esserci. Il lavoro richiede continuità e assenza di giudizio: riconoscere una distrazione diventa un’occasione per tornare, anziché una nuova definizione negativa della tua persona.
Collegamenti ragionati
- Attenzione divisa: Descrive il doppio orientamento.
- Pratica e continuità: Rende i richiami continui.
Riferimenti nei libri
- Tu sei origine - USIAMO IL LIBERO ARBITRIO PER CONTROLLARE LA NOSTRA VITA; pp. PDF 120-122
- Tu sei origine - IMPERSONIFICA IL RUOLO DI CREATORE CONSAPEVOLE; pp. PDF 164-167
- Tu sei origine - SEZIONE 3: TECNICHE DI LAVORO SU DI SÉ; pp. PDF 225-227
- Tu sei origine - IL RICORDO DI SÉ PER ESSERE PADRONI DELLA PROPRIA VITA; pp. PDF 228-231
- Tu sei origine - OLTRE LA MECCANICITÀ INIZIA LA VERA VITA; pp. PDF 246-248
- Tu sei origine - NON BASTA CONOSCERE LE REGOLE DEL GIOCO; pp. PDF 298-301
- Ora Basta - Sono presente quando presto attenzione a quello che faccio; pp. PDF 152-155
- Ora Basta - Sono sveglio perché noto l’addormentamento degli altri; pp. PDF 156-159
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Presenza e pratica · Inizia qui
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La sintesi introduce il tema. Nei libri trovi il ragionamento completo, gli esempi e il contesto di questi passaggi.