Sintesi della visione dell’autore
Il concetto nei libri
Il silenzio può essere riconosciuto quando smetti di seguire compulsivamente il flusso dei pensieri. Osservali mentre compaiono, senza trattenerli e senza trasformare la pratica in una lotta per impedirli. Gli intervalli diventano una porta alla quiete e all’intuizione. Nel romanzo, questo spazio apre il giardino interiore; nei koan riporta alla presenza che conosce l’esperienza. Il lavoro consiste nell’accorgertene adesso, lasciando cadere la pretesa di conquistare un altro oggetto. La continuità quotidiana permette di ritrovare questo riconoscimento anche nel movimento ordinario della giornata.
Collegamenti ragionati
- Meditazione: È la pratica di osservazione del flusso.
- Intuizione: È il riconoscimento che può emergere nella pausa.
Riferimenti nei libri
- Tu sei origine - LIBERA LA MENTE PER LIBERARE LA TUA VITA; pp. PDF 252-255
- Il monaco che non aveva un passato - Ascolta quel fruscio; pp. PDF 56-79
- 50 koan quantici - Koan 13; pp. PDF 23-23
- 50 koan quantici - Koan 50; pp. PDF 60-60
- 50 koan quantici - Conclusione e lettura quotidiana; pp. PDF 61-63
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Presenza e pratica · Inizia qui
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La sintesi introduce il tema. Nei libri trovi il ragionamento completo, gli esempi e il contesto di questi passaggi.